Un grande viaggio inizia da un piccolo sogno

Good News

Passaporto d’immunità, accoglienza sicura, covid free, test sierologici in aeroporto; in questi giorni sentiamo tante notizie e vorremmo tutti avere più certezze
Non ho la sfera di cristallo e ad oggi non ci sono ancora le condizioni per potervi dare delle date o delle procedure da seguire; si resterà in regione? turismo di prossimità? le frontiere verranno aperte? se sì quando?

Che tipo di vacanza si prospetta? che sicurezza verrà data al cliente? potrò sentirmi tranquillo e davvero vivere momenti di relax?

Tutte queste domande stanno per avere risposta ma so per esperienza che ci ritrova spesso a leggere e a credere al chi arriva prima ed è proprio ciò che voglio evitarvi.

In questa sezione vi prometto di fare informazione veritiera su tutte le novità che verranno decise così da essere sempre aggiornati e se mi vorrete seguire troverete sempre notizie verificate e attendibili; le potremmo chiamare “pillole di ottimismo”.

e ricordiamoci che

Non smettiamo di sognare i nostri viaggi più belli .. non li abbiamo persi sono solo rimandati 🙂

#nonsmetteremodiviaggiare
#lamentenoneinquarantena
#theglobetailor
#oggisogniamodomanipartiamo

  • Il mondo delle crociere sta ridisegnando un nuovo approccio al viaggio Al centro la sicurezza e le garanzie per il cliente: Royal Caribbean Group ha esteso la policy di cancellazione “Cruise with Confidence” alle partenze fino ad aprile 2022. Per le nuove prenotazioni e per quelle effettuate entro il 1° agosto 2020, gli ospiti hanno la possibilità di annullare la propria crociera fino a 48 ore prima della partenza e ricevere un credito completo della tariffa della crociera, utilizzabile su una futura navigazione fino ad aprile 2022. La compagnia ha perfezionato “Cruise with Confidence” introducendo nuove opzioni di cambio prenotazione. Le novità ora disponibili per i viaggiatori e i loro consulenti di viaggio includono: “Best Price Guarantee”: gli ospiti possono scegliere di modificare il prezzo e l’offerta promozionale sulla loro prenotazione fino a 48 ore prima della crociera. “Lift and Shift”: sempre fino a 48 ore prima della navigazione, i viaggiatori hanno la possibilità di spostare la partenza della propria crociera a una data futura, mantenendo lo stesso itinerario. Saranno garantiti il prezzo originale e l’offerta promozionale sulla prenotazione, insieme alla durata crociera e alla categoria della sistemazione scelta. Noi siamo al vostro fianco per darvi quante più certezze e garanzie possibili. manuela@theglobetailor.com

  • In questi mesi in cui siamo stati distanti abbiamo dedicato il nostro tempo ad ascoltare e leggere la tua voglia di riprendere a viaggiare…quella che nessun virus potrà mai toglierci. Oggi non ci facciamo trovare impreparati ed ecco per te la campagna “RipartiAmo”, che garantisce viaggi sicuri e la certezza che se per cause di forza maggiore non si potesse partire verso la destinazione che hai scelto, Alpitour ti rimborserà tutto al 100% senza penali e senza rilasciare alcun voucher. Sì, hai letto bene. Per tutte le prenotazioni effettuate dal 27 aprile nel caso di impossibilità ad effettuare il viaggio entro il 31/10/2020 (ad esempio, introduzione di una norma di restrittività in Italia, chiusura delle frontiere del paese di destinazione, chiusura degli aeroporti o delle strutture alberghiere) Alpitour ti proporrà una vacanza verso un’altra destinazione o una data partenza diversa ma se le alternative non dovessero soddisfarti ti verrà effettuato il rimborso totale delle somme eventualmente già versate. E se questo non bastasse puoi godere di tutta la flessibilità della promozione “Alpitour è con te” che prevede facilitazioni sulle cancellazioni e flessibilità anche senza presenza della forza maggiore. Infine, potrai saldare la tua vacanza in tutta tranquillità 10 giorni prima della partenza* . Noi abbiamo pensato a tutto…adesso non ti resta che realizzare il tuo sogno di vacanza tanto atteso! manuela@theglobetailor.com

  • Bella l’intervista a Marco Peci, direttore commerciale QualityGroup, che trovate su https://www.touringclub.it/notizie-di-viaggio/viaggiare-dopo-il-coronavirus-quale-sara-il-futuro-dei-tour-organizzati?fbclid=IwAR0V9LX_O2wI5fGa62s1cZyLQV9BlywgGVws37DPxKvnu_NpmMVUBZmf7nw Le agenzie di viaggio sono importanti e devono essere sempre più valorizzate. Tutti si aspettano ancora più sicurezza e assistenza e prenotando in agenzia il cliente è sicuramente più tutelato. L’abbiamo constatato con numeri alla mano, chi si è trovato in difficoltà ed aveva prenotato autonomamente si è trovato solo e senza supporto, e ha dovuto aspettare anche settimane prima di poter far ritorno a casa. Affidarsi all’agente di viaggio è invece garanzia di supporto e sicurezza. Quando si tornerà a viaggiare con i tour organizzati? Dipenderà da tanti fattori, ripresa del traffico aereo, situazione sanitaria sia nel nostro paese che in quelli visitati, quanti paesi permetteranno di entrare senza l’obbligo di quarantena. La tranquillità del viaggiatore è fondamentale, si dovrà sentire felice e sereno prima, durante e anche al rientro a casa. Ci sono valide possibilità di poter promuovere il viaggio in Italia riscoprendo le bellezze del nostro paese e nei prossimi giorni ci saranno delle novità in questo senso. Per quanto riguarda l’estero saranno più richieste le destinazioni che offrono un distanziamento naturale, come la Namibia, il Canada, l’Australia, l’Islanda e il Nord Europa in genere e poi i deserti come quelli dell’Asia centrale. In attesa che si possa poi vivere di nuovo il viaggio come esperienza culturale e di vicinanza e conoscenza di popoli e usanze

  • Dal 3 giugno gli spostamenti sul territorio nazionale, tra le regioni, torneranno a essere consentiti, con la possibilità da parte degli organi stabiliti di provvedimenti restrittivi riguardanti specifiche aree, a seconda della situazione epidemiologica. Rimane il divieto assoluto di spostamenti per le persone poste in quarantena perché positive o entrate in contatto con altri contagiati. Inoltre, il sindaco di ogni città può disporre la chiusura temporanea di alcune aree pubbliche nel caso in cui non si possa garantire il rispetto delle misure di distanziamento. Ai fini del contenimento del contagio, viene avviata una procedura che prevede l’invio giornaliero di dati sanitari dalle Regioni al ministero della Salute e all’Istituto superiore di Sanità. I gestori di alberghi,stabilimenti balneari e ristoranti avranno l’obbligo di tenere un registro nominativo delle presenze per almeno 14 giorni. Allo stesso modo nel decreto si anticipa la possibilità di riaprire le frontiere. Gli stessi principi per la ripresa degli spostamenti tra regioni italiane saranno applicati anche alle decisioni sugli spostamenti da e per l’estero a partire dal 3 giugno 2020. Al momento si parla soprattutto di Unione europea e Area Schengen, di cui fanno parte 22 dei 27 paesi Ue (tranne Irlanda, Cipro, Croazia, Romania e Bulgaria) più Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein.  Non sarà più prevista la quarantena obbligatoria con isolamento di 14 giorni per entrare nel nostro Paese. In particolare, dal 3 giugno gli spostamenti da e per l’estero “potranno essere limitati solo con provvedimenti statali anche in relazione a specifici Stati e territori, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico e nel rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e degli obblighi internazionali”. Tutto sarà monitorato e supervisionato in modo da garantire e prevenire ulteriori focolai di contagio. Le linee guida per la balneazione Anche negli stabilimenti balneari potrà essere rilevata la temperatura, impedendo l’accesso sopra i 37,5 gradi. Mantenere un metro di separazione tra gli utenti. Garantire una superficie di 10 metri quadri per ombrellone. Lettini e sdraio vanno disinfettati ad ogni cambio di persona e deve esserci tra loro la distanza di almeno 1,5 metri. Le linee guida per hotel e b&b Potrà essere rilevata la temperatura, impedendo l’accesso sopra 37,5 gradi. Distanziamento interpersonale di almeno un metro. Gli ospiti devono sempre indossare la mascherina. Aumentare la sostituzione dei pacchi filtranti dell’aria per la ventilazione. Linee guida per le piscine Potrà essere rilevata la temperatura. In vasca massimo una persona ogni 7 metri quadri. I propri abiti vanno riposti nella borsa. Fissati i limiti minimi del cloro in acqua. Prima dell’ingresso in piscina, obbligo di doccia saponata. Le linee guida per ristoranti Nei ristoranti potrà essere rilevata la temperatura, impedendo l’accesso sopra i 37,5 gradi di febbre. Vanno resi disponibili i prodotti igienizzanti per i clienti. Privilegiare l’accesso tramite prenotazione. Distanza di almeno un metro di separazione tra clienti. Privilegiare l’utilizzo di spazi esterni. Vietata la consumazione a buffet. Il personale di servizio deve usare la mascherina. I clienti dovranno usare la mascherina quando non seduti al tavolo. Evitare l’uso di saliere, oliere e menu non disinfettabili dopo l’uso. La ripartenza dipende da tutti  noi, dai nostri comportamenti e dalle scelte responsabili che faremo. Non siamo obbligati ad entrare in un ristorante che non rispetta le regole e potremo invece premiare chi tutela la nostra salute con comportamenti virtuosi. I professionisti del turismo, le agenzie viaggi e tutti coloro che hanno a cuore la salute e la serenità dei propri clienti hanno già iniziato a verificare chi e come si sta adeguando alle regole stabilite. Noi abbiamo già individuato strutture, hotel e residence che stanno facendo non solo quanto richiesto ma anche di più. Vogliamo dare ai nostri clienti la certezza di poter trascorrere una vacanza e non un esilio balneare. Stiamo lavorando per voi, continuate a darci fiducia come avete già fatto perchè mai come ora il vostro benessere è il nostro principale obiettivo. Tutti questi mesi ci hanno insegnato a conoscere il nostro nemico ma solo con il nostro comportamento e le nostre scelte potremo dimostrare che lo possiamo vincere. Noi siamo al vostro fianco per aiutarvi a farlo mantenendo sempre il sorriso

  • Sono state stabilite dal Governo le linee guida per i comportamenti da adottare in spiaggia. In attesa di ulteriori limiti e regole, che anche le Regioni potrebbero richiedere, queste di seguito sono i principali intendimenti: – Cartelli informativi L’informazione dovrà essere scritta e resa comprensibile anche ai clienti di altre nazionalità. Si verrà accompagnati all’ombrellone da parte del personale, il quale dovrà spiegare le norme da seguire. È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale in più punti dell’impianto. Accesso con prenotazione e elenco delle presenze per almeno 14 giorni. Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura  > 37,5°C. – Casse e pagamenti La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione. – Distanza di sicurezza L’accesso allo stabilimento deve essere garantito riorganizzando lo spazio in modo che l’utente possa entrare ed uscire in maniera ordinata mantenendo il distanziamento di almeno 1 metro tra gli individui. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita. – Distanziamento tra gli ombrelloni Gli ombrelloni devono avere almeno 10mq di spazio a disposizione Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 m. – Spogliatoi e docce Garantire la regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, etc., comunque assicurarla dopo la chiusura dell’impianto. Le attrezzature come lettini, sedie a sdraio, ombrelloni vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare. In ogni caso la sanificazione deve essere garantita ad ogni fine giornata. – Spiagge libere Per quanto riguarda le spiagge libere, si ribadisce l’importanza dell’informazione e della responsabilizzazione individuale da parte degli avventori nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione. Al fine di assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone e gli interventi di pulizia e disinfezione dei servizi eventualmente presenti si suggerisce la presenza di un addetto alla sorveglianza. Anche il posizionamento degli ombrelloni dovrà rispettare le indicazioni sopra riportate. – Vietate le attività ludico-sportive Vietata la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti. Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (es. racchettoni) o in acqua (es. nuoto, surf, windsurf, kitesurf) possono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale. Diversamente, per gli sport di squadra (es. beach-volley, beachsoccer) sarà necessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti.

  • E’ stato pubblicato il protocollo per la Sicurezza Sanitaria Aerea emesso da The European Union Aviation Safety Agency (EASA) and European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC). L’intera traduzione è consultabile nel pdf allegato mentre qui trovate le principali misure che dovremo adottare prima,durante e dopo un volo aereo. Ecco cosa ci aspetta Messaggi generali: – Indossare la mascherina chirurgica, assicurarne il corretto utilizzo e smaltimento e sostituirle ogni 4 ore (salvo diversa indicazione delle istruzioni) . La mascherina va indossata SEMPRE, nell’aeroporto di partenza, durante il volo e fino all’uscita dell’aeroporto di arrivo – Rispettare le distanze fisiche (1,5 metri) – Lavarsi le mani regolarmente per almeno 20 secondi con acqua e sapone o, ove non disponibile, utilizzare soluzioni igienizzanti per le mani a base alcolica – Coprire la bocca e il naso con un fazzoletto o un gomito flesso quando si starnutisce o si tossisce – Limitare il contatto diretto con superfici e persone – Essere gentili gli uni con gli altri – È l’unico modo per uscire da questa situazione prima di partire per l’aeroporto: – Completa il questionario di monitoraggio sanitario dalla tua compagnia aerea – Non recarti all’aeroporto se hai risposto sì a una qualsiasi delle domande nel questionario – Tieni presente che solo i viaggiatori devono entrare nel terminal dell’aeroporto all’arrivo e alla partenza. (Le uniche altre persone che dovrebbero entrare nel terminal sono le persone che accompagnano o prendono un passeggero che richiede assistenza – Persone con mobilità ridotta o minori non accompagnati) – Leggi il materiale di promozione della sicurezza sanitaria dalla tua compagnia aerea – Verifica di disporre di mascherine e gel igienizzanti sufficienti per il tuo viaggio – Assicurati di lasciare abbastanza tempo per il tuo viaggio, compresi i controlli in aeroporto All’aeroporto: – Chiedi a un membro del personale in caso di domande / dubbi o di disagio (sono lì per aiutarti in questa nuova situazione) – Preparati allo screening termico in aeroporto – Tieni pronto il tuo questionario di monitoraggio sanitario (se non elettronico) – Usa le barriere fisiche se presenti p.e. plexiglass, nastri posti sul pavimento per il distanziamento etc – Fai il check-in al tuo bagaglio (spediscilo in stiva – bagaglio a mano ridotto al minimo) – Riduci al minimo l’uso delle strutture aeroportuali, incluse le toilettes – Se non indossi la mascherina ti verrà negato l’imbarco Aereo: – Chiedi all’equipaggio di cabina se hai domande / dubbi o ti senti a disagio (sono lì per aiutarti in questa nuova situazione) e sii gentile con loro – Guarda la dimostrazione di sicurezza in cabina per sapere cosa sta succedendo sul tuo volo. – Ridurre al massimo l’uso dei singoli ugelli di alimentazione dell’aria. SCARICA IL PDF  

  • Signori e signore buongiorno, è il comandante Marco Rossi che vi parla e vi dà il benvenuto a bordo del volo Alitalia 601 in partenza da Milano Malpensa e diretto a New York JFK. La temperatura è di 20 gradi e la durata stimata di volo è di 8h e 25m. Vi ricordo di tenere allacciate le cinture di sicurezza e di spegnere i vostri dispositivi elettronici. Vi ringrazio per averci scelto e vi auguro un piacevole e sereno viaggio. Quanto mi mancano queste parole! Anche a voi vero? Stavo pensando, oggi, che i prossimi annunci saranno diversi e conterranno sicuramente parole che ci tranquillizzeranno e ci infonderanno sicurezza. Le informazioni che abbiamo oggi sulla sicurezza a bordo sono già fonte di ottimismo. Voglio condividere con voi parte dell’articolo scritto dal comandante Alitalia Marco Terranova, responsabile Technical Safety Board Uiltrasporti (AVIONEWS – World Aeronautical Press Agency Srl 20/3/20) Le domande che ci poniamo oggi in relazione ad un volo aereo sono: L’aria a bordo può trasportare il virus? C’è possibilità di contagio a bordo? Non solo del coronavirus ma di qualsiasi altra malattia trasmissibile per via aerea? Ora sembra che esista solo questo virus ma non dimentichiamoci che tornando da un qualunque luogo del mondo potremmo essere in compagnia di virus che trasmettono moltissime malattie. Eppure non ci abbiamo mai fatto troppo caso. Non dimentichiamoci poi che se noi come passeggeri possiamo avere un certo timore, chi lavora a bordo è sicuramente più esposto  e infatti se i passeggeri trascorrono in media qualche centinaio di ore in una cabina-passeggeri di un aereo di linea nell’arco della loro vita, gli equipaggi possono arrivare e superare la soglia delle 20 mila ore in volo. Appare logico quindi che siano i primi a trattare questo argomento utilizzando dati certi che derivino da misurazioni precise e mirate. Sono molte le commissioni sia europee che americane che si occupano da anni di tutelare la salute di passeggeri e del personale navigante: in Usa esiste per Faa l’Excellence for Airliner Cabin Environment Research (Acer), in Europa esiste il Project Committee-Agenti chimici della Commissione aerospaziale e difesa UNI/CT041. qui cito in toto l’articolo: “L’utilizzo dei filtri Hepa (High Efficiency Particulate Air filters) (Filtri anti-particolato ad alta efficienza) è il sistema che, per contenere i consumi, prevede il riutilizzo del 50% dell’aria presente in cabina dopo filtraggio; non assicurano una qualità di “aria di montagna”, ma la diluizione con aria fresca esterna garantisce l’abbattimento di tutti i contaminanti virali e batterici e degli altri contaminanti chimici sotto la soglia di pericolosità finora misurata. In generale, il rischio complessivo di contrarre una malattia da una persona malata in aree confinate con alta densità di occupanti, come un autobus od un cinema, indubbiamente esiste, ma il rischio sugli aeroplani è nettamente inferiore rispetto alla maggior parte degli spazi ristretti, proprio perché i moderni aeroplani sono equipaggiati con sistemi di filtraggio dell’aria in cabina dotati di filtri Hepa. I filtri dell’aria in particelle Hepa o ad alta efficienza, hanno prestazioni simili a quelle utilizzate per mantenere l’aria pulita nelle sale operatorie ospedaliere e nelle camere bianche industriali. Sono efficaci nel catturare più del 99 percento dei microbi (virus e batteri) presenti nell’aria. L’aria filtrata e di ricircolo fornisce livelli di umidità della cabina più elevati e livelli di particolato inferiori rispetto al 100% dei sistemi di aria esterna. Il sistema dell’aria della cabina è progettato per funzionare nel modo più efficiente fornendo circa il 50% di aria esterna e il 50% di aria filtrata e di ricircolo. Questo normalmente fornisce tra i 15 ei 20 piedi cubi di aria totale al minuto per persona in classe economica. La fornitura totale di aria è quindi essenzialmente sterile e priva di particelle. La circolazione dell’aria nella cabina è continua. L’aria fluisce sempre dall’interno verso l’esterno della cabina. Il flusso d’aria totale verso la cabina viene erogato con una portata in serie equivalente a 20-30 cambi d’aria all’ora. Ciò fornisce il controllo della temperatura e riduce al minimo i gradienti di temperatura all’interno. Più precisamente, i filtri sono in grado di rimuovere dall’aria circolante, con un’efficenza del 99,995%, le particelle nell’arco da 0,1 a 0,3 micron di batteri e virus. In sostanza, dalle cosiddette “bocchette” (i diffusori individuali posti sopra ad ogni posto a bordo) oltre che da quelli non visibili posti dietro le cappelliere ed ai lati della cabina in prossimità del pavimento, esce aria sanificata e costantemente rinnovata. Ma con quale frequenza questi filtri vengono sostituiti? L’intervallo di sostituzione dipende dal modello di aeromobile, anzi più precisamente dalle indicazioni estremamente dettagliate ed approvate dalle Autorità aeronautiche (in Europa Easa) e le singole compagnie aeree possono solo essere più restrittive e cautelanti nei riguardi di tali rigide scadenze. Ma supponiamo, trattandosi di materiale ad alto costo e con le sempre maggiori difficoltà di bilancio, che un vettore violi intenzionalmente tali restrizioni di sostituzione, che rischio esiste per i passeggeri e gli equipaggi? Si verificherebbe una diminuzione del flusso d’aria, ma l’efficienza dei filtri Hepa nella cattura di batteri e virus sarebbe inalterata.” Benvenuti a Bordo! Si riparte sempre più informati e attenti alla nostra salute.

  • La vostra serenità è la cosa che più ci sta a cuore. Proprio per questo vi invito a leggere le linee guida  che abbiamo scelto di attuare nella selezione degli hotel, e residence. Avrete così la certezza che la vostra vacanza sia senza pensieri. predisporre adeguata informazione sulle misure di prevenzione comprensibili anche per i cittadini non italiani; assicurare una adeguata disponibilità per prodotti igienizzanti per le mani ad uso degli ospiti Differenziare i percorsi di ingresso ed uscita dove è possibile; provvedere a frequente pulizia e disinfezione delle superfici che sono più facilmente a contatto delle mani; fornire a tutto il personale la mascherina chirurgica da utilizzare per le operazioni a contatto con gli ospiti; adeguata aerazione dei locali e frequente manutenzione dell’aria condizionata; nessun servizio a buffet nella ristorazione; distanziamento dei lettini in spiaggia secondo le nuove norme; contingentamento delle presenze in piscina in accordo con i protocolli nazionali. Per vostra tranquillità vi informiamo inoltre che si è provveduto alla: formazione per tutti i gli staff sui nuovi protocolli; formazione specifica sul trattamento in caso di contagio; applicazione delle norme di distanziamento sociale; valorizzazione dei supporti tecnologici per gestire i flussi ed evitare gli assembramenti; Le stesse troveranno applicazione nelle seguenti regole generali: Guest Relation e/o Quality Controller  saranno a controllo della corretta applicazione delle procedure e monitoraggio delle criticità; rilevazione quotidiana della temperatura corporea di tutto lo staff all’inizio di ogni turno di lavoro; implementazione di norme specifiche di comportamento che attenuino il rischio di contaminazione dall’esterno; utilizzo di biancheria sigillata da lavanderie certificate e messe in protezione al cambio. igienizzanti mani all’ingresso e all’interno di tutti gli ambiti di aggregazione; manuale di procedure di pulizia e sanificazione con prodotti specifici per la disinfezione contro virus e batteri secondo le indicazioni del ministero della sanità e dell’Istituto Superiore di Sanità; utilizzo di DPI specifici per il rischio Coronavirus per tutti i reparti secondo le necessità e il profilo di rischio personale e per gli ospiti; gestione dei flussi all’interno delle strutture ricettive in modo da evitare assembramenti prediligendo la turnazione per la fruizione dei servizi principali; sistema di controllo e monitoraggio della corretta applicazione delle procedure con registrazione quotidiana delle attività eseguite; verifica periodica con analisi di laboratorio della corretta applicazione delle procedure di Sanificazione; In particolare evidenziamo alcune novità introdotte con i nuovi protocolli: Ricevimento Possibilità di web check in tramite apposito collegamento web e predisposizione per il pagamento della Tessera Club dove previsto. Ristorante Servizio al ristorante ripensato con: tavoli distanziati; servizio al tavolo con ampia scelta; menù consultabile su piattaforma web ad un link dedicato opzione pranzo da asporto con menù dedicati dove previsto possibilità di prenotazione tavolo / turno su piattaforma web dedicata Bar e ambienti comuni sanificazione dei tavolini ad ogni cambio di ospite con cartellino di certificazione; programma specifico di sanificazione per tutte le superfici di maggior contatto da parte degli ospiti. Spiagge distribuzione lettini e ombrelloni adeguata al mantenimento del distanziamento sociale; sanificazione lettini ad ogni cambio ospite certificata con fascetta di garanzia. Possibilità di prenotazione ombrellone tramite piattaforma web Piscine controllo accessi all’area per evitare assembramenti; monitoraggio da parte degli assistenti bagnanti degli accessi in acqua per evitare assembramenti; sanificazione lettini ad ogni cambio ospite e comunque giornaliera certificata da fascetta di garanzia. Per le modalità delle singole strutture alberghiere è necessario verificare puntualmente la tipologia del servizio fornito offerto. Queste indicate sono le linee generali. Per ogni tipo di informazione siamo a vostra completa disposizione

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